Teo, un robot morbido, mobile che si puo’ emozionare

Teo è costruito su una base olonoma (Triskarino), libero di correre a terra, con sensori a distanza sonar, su cui è fissata una specie di uovo giallo e morbido (un sacco di cotone flanellato riempito da microsfere di polistirolo o schiuma poliuretanica, a secondo delle implementazioni). Il corpo principale comprende anche sensori tattili che consentono di rilevare se Teo viene accarezzato, abbracciato, o colpito. Sotto la base c’è un cerchio di led colorati, e un altoparlante in grado di far dire a Teo  del testo e fargli emettere suoni che esprimano il proprio stato emotivo. Sulla parte superiore del corpo un cappello contiene cinque pulsanti utilizzati per comunicare esplicitamente con il robot. Sulla parte anteriore del corpo una piastra magnetica consente di comporre facce e di includere elementi.

Teo è destinato ad essere utilizzato come agente, distinto dal terapeuta, con il quale i bambini, in particolare quelli affetti da ASD possono interagire. Abbiamo implementato alcune reazioni autonome, principalmente legate a come viene manipolato e alla distanza a cui ci si trova.

Teo può anche essere guidato da un operatore o da programmi su un computer remoto o tablet.

Teo è stato implementato in 4 versioni, le prime tre all’interno del progetto Polisocial KROG come elemento mobile che interagisce con un grande schermo e un sistema Kinect in attività ludiche. La quarta versione è stata fornita come supporto operativo per terapie e gioco libero all’Associazione “Il Sogno” ONLUS, a Castenuovo Garfagnana (LU).

Altre tre versioni sono in fase di sviluppo, con nomi differenti: una (OIMI) che include un sensore innovativo in grado di rilevare a basso costo il contatto sull’intero corpo, una (Lagun) che include una telecamera a basso costo che permette di identificare la persona grazie a Deep Learning interpretarne i gesti. Un’altra versione è programmata per  integrare le varie capacità con un microfono omnidirezionale che permetterà interazioni ancora più ricche da esplorare.

Teo prime tre versioni
Realizzazione : Andrea Brivio, Francesco Clasadonte, Mirko Gelsomini, Ksenia Rogacheva
Supervisione: Andrea Bonarini, Franca Garzotto, Maximiliano Romero

Teo quarta versione: TeoG
Realizzazione : Andrea Brivio, Matteo Lucchelli, Ksenia Rogacheva
Supervisione: Andrea Bonarini

Teo quinta versione: OIMI
Realizzazione : Andrea Brivio, Giacomo Colombo, Ksenia Rogacheva
Supervisione: Andrea Bonarini

Teo sesta Versione: Lagun
Realizzazione : Andrea Brivio, Ane San Martin, Ksenia Rogacheva
Supervisione: Andrea Bonarini

Pubblicazioni:

  • Andrea Bonarini, Franca Garzotto, Mirko Gelsomini, Francesco Clasadonte, Maximiliano Romero (2016). A Huggable, Mobile Robot for Developmental Disorder Interventions in a Multi-Modal Interaction Space. Proc. IEEE International Symposium on Robot and Human Interactive Communication (RO-MAN) 2016, 823-830. IEEE Press, Piscataway, NJ. Awarded the Kazuo Tanie International Award.
  • Andrea Bonarini, Francesco Clasadonte, Franca Garzotto, Mirko Gelsomini, Maximiliano Romero (2016). Playful interaction with Teo, a Mobile Robot for Children with Neurodevelopmental Disorders. Proceedings of International conference on Software Development and Technologies for Enhancing Accessibility and Fighting Info-exclusion (DSAI2016) Vila Real, Portugal, ACM Press, 223-231.
  • Maximiliano Romero, Andrea Bonarini, Andrea Brivio, Ksenia Rogacheva, (2017) Incremental and Radical Innovation: Design in Robotics for Autism. Teo and Riby robots. Evolutionary Development, The Design Journal (20, sup1), S2375-S2388, Routledge.